Quando può servirLe questo aiuto
- Dopo l'acquisto ha scoperto umidità, infiltrazioni o difetti strutturali
- La planimetria non corrisponde allo stato reale dell'immobile
- Ci sono abusi edilizi che il venditore non aveva dichiarato
- Il venditore non ha consegnato documenti o certificazioni promesse
Attenzione ai termini
Nella compravendita, i vizi vanno denunciati al venditore entro otto giorni dalla scoperta e l'azione va avviata entro un anno dalla consegna dell'immobile. Sono termini brevi: per questo è importante rivolgersi subito a un avvocato, prima ancora di iniziare lavori di riparazione, così da conservare le prove.
Cosa si può ottenere
A seconda della gravità del vizio, si può chiedere la riduzione del prezzo, la risoluzione del contratto o il risarcimento del danno. Con il supporto di un tecnico documento i difetti e valuto con Lei la strada più conveniente, partendo sempre da un tentativo di accordo.
Il percorso, passo dopo passo
- Documentazione fotografica e tecnica dei difetti
- Denuncia formale al venditore nei termini
- Tentativo di accordo
- Azione giudiziale se necessaria
Domande frequenti
Cosa sono i vizi occulti?
Sono difetti che non erano visibili al momento dell'acquisto con una normale attenzione, e che rendono l'immobile meno adatto all'uso o ne riducono il valore. I vizi evidenti al momento della vendita, di regola, non sono coperti dalla garanzia.
Posso riparare subito il difetto?
Prima di intervenire è bene documentare tutto con foto e, se possibile, con una perizia tecnica. Senza prove sarà difficile ottenere il rimborso delle spese.
Se il venditore era in buona fede devo comunque essere risarcito?
La riduzione del prezzo o la risoluzione si possono ottenere anche se il venditore non conosceva il vizio. Il risarcimento del danno ha invece presupposti diversi, che valutiamo caso per caso.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso concreto.