Quando può servirLe questo aiuto
- Un familiare ha difficoltà a pagare bollette, gestire il conto o firmare documenti
- Una persona cara è affetta da una malattia o una disabilità fisica o psichica
- Bisogna decidere su cure, ricovero o inserimento in una struttura
- È già amministratore di sostegno e deve preparare il rendiconto
Che cos'è l'amministrazione di sostegno
È una misura di protezione decisa dal Giudice Tutelare: viene nominato un amministratore, spesso un familiare, che assiste la persona solo negli atti indicati nel decreto. Per tutto il resto il beneficiario conserva la propria capacità. È quindi uno strumento flessibile, cucito sulle esigenze reali della persona.
Come La assisto
Valuto con Lei la situazione e la documentazione medica, redigo il ricorso indicando con precisione i poteri necessari, La assisto all'udienza in cui il giudice ascolta il beneficiario e, dopo la nomina, La supporto nella gestione: inventario, rendiconti periodici, richieste di autorizzazione per gli atti più importanti.
Il percorso, passo dopo passo
- Valutazione della situazione e dei certificati medici
- Redazione e deposito del ricorso
- Udienza davanti al Giudice Tutelare
- Supporto nella gestione e nei rendiconti
Domande frequenti
Chi può chiedere l'amministrazione di sostegno?
La persona interessata, il coniuge o convivente, i parenti entro il quarto grado, gli affini entro il secondo grado, e anche i servizi sociali o sanitari che la seguono.
Serve per forza un avvocato?
Nei casi più semplici il ricorso può essere presentato anche senza avvocato. L'assistenza legale è però utile per indicare correttamente i poteri dell'amministratore, evitare richieste di integrazione e gestire situazioni familiari complesse o patrimoni rilevanti.
Cosa sono i rendiconti periodici?
L'amministratore deve presentare al Giudice Tutelare, con la cadenza da lui stabilita, un resoconto delle entrate, delle spese e delle decisioni prese per il beneficiario. Posso prepararli o verificarli con Lei.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso concreto.